Koala’s Secondo Me

Le licenze sono gabbie invisibili che ci costringono a piegare la creatività alle regole di qualcun altro. Vorremmo farne a meno, strappare via i contratti, le clausole, i copyright, e liberare ogni idea dalla mercificazione. In un pensiero anarchico e libertario, immaginiamo un mondo dove l’atto creativo non ha padroni, dove ogni gesto, ogni immagine, ogni parola possa fluire senza permessi, senza approvazioni, senza profitti che dettano i limiti della libertà. Uccidiamo questo fottuto capitalismo che trasforma il pensiero in merce, trasformiamo il diritto d’autore in un sorriso condiviso, e lasciamo che le opere si espandano come vento sulle città, senza barriere, senza confini, senza chiavi. Perché la vera rivoluzione non sta solo nel creare, ma nel riconoscere che la creazione non ha bisogno di licenze per esistere……